Appian, un BPM votato alla Robotic Process Automation

Vediamo le caratteristiche essenziali di Appian, un BPM che sta’ guadagnando sempre più fette di mercato.

Appian è un software per la modellazione di processi di business. Tra le funzionalità più pubblicizzate abbiamo tempi di sviluppi molto rapidi. Appian come piattaforma si divide in più ambienti:

  • Tempo
  • Designer
  • Console di amministrazione
  • Sito

Tutte queste funzionalità sono fruibili tramite browser, quindi lo sviluppatore non dovrà installare nulla sulla propria macchina.

In questo primissimo articolo partiremo dalla componente base di appian: il custom data type, che altro non è che il modo di rappresentare di appian delle entità e poi daremo un brevissimo escursus sul linguaggio di scripting utilizzato.

I Custom Data Type (CDT)

I Custom Data Type rappresentano le entità di base di Appian, descrivono oggetti d’interesse della piattaforma.
Nei custom datatype dobbiamo mettere tutto ciò che ci occorre per descrivere l’entità, ad esempio, se vogliamo descrivere l’oggetto persona semplicemente possiamo usare: il nome e il cognome come testo, mentre la data di nascita come data.

I CDT possono essere innestati fra loro ovvero possono contenere un altro CDT al suo interno, ad esempio possiamo considerare la città di nascita un oggetto di tipo Citta, che potrebbe contenere al suo interno Nome, Regione e Provincia di appartenenza e altro.  I CDT possono avere anche particolari campi che possono essere un elenco di informazioni come ad esempio un elenco di numeri di telefono.

Appian è lowcode: il linguaggio

Appian ha un suo linguaggio proprietario, il cui nome non viene mai specificato e che informalmente chiameremo SAIL. Tra le caratteristiche principali abbiamo:

  • È un linguaggio Funzionale
  • È debolmente tipato
  • È utilizzato sia per la costruzione di rule che di interfacce
  • Non ha un sistema di cattura e gestione delle eccezioni

SAIL, nella visione di Appian, è un linguaggio semplice da imparare che permette allo sviluppatore di avere la sufficiente espressività per automatizzare i processi di business.

SAIL possiede, in sintesi, le seguenti tipologie di funzioni:

  • Costrutti dichiarativi
  • Le variabili e i dizionari
  • I costrutti condizionali e di selezione
  • I costrutti ciclici
  • Funzioni di sistema e funzioni di custom

Nel proseguo dei nostri articoli vedremo nel dettaglio tutte queste tipologie di funzioni.

Appian è attenta al mondo RPA

Appian è particolarmente attenta alla Robotic Process Automation. In particolar modo, il BPM è integrato con l’applicativo RPA di Blueprism. Tuttavia in futuro verrà estesa l’integrazione anche verso l’altro competitor di mercato: UiPath.

L’integrazione in particolar modo rende semplice l’invocazione dei robot all’interno di un modello di processo: la chiamata viene effettuata con uno Smartservice che conserverà al suo interno tutti i dati per effettuare la chiamata, al pari di una integrazione verso un server mail o altri servizi della piattaforma. Vedremo in futuro tale integrazione.

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